martedì 23 febbraio 2010

PANE CON LIEVITO NATURALE




questo pane ho deciso di farlo sempre perchè mi spiaceva buttare via della pm tanto bella e forte!!

ingredienti:
210 gr di acqua
300 gr di PM
450 gr di farina
15 gr di sale

mettere tutti gli ingredienti così come li leggete sopra nel ken. col gancio e impastare.
se non avete il ken. impastate a mano mettendo la farina a fontana e al centro tutti gli ingredienti.
l'impasto deve risultare bello sodo.
fate una bella palla che andrete a mettere su una teglia ricoperta di carta forno e incidete sopra la croce.
coprite subito il vostro pane a campana ad es.con una grande ciotola e mettete tutto dentro ad una tovaglia e coprite, non deve assolutamente prendere aria.
lasciate lievitare per 6 ore
infornate in forno caldo a 200° fino a cottura (fino ad avere una superficie bella colorita!)




FOCACCIA CON LIEVITO NATURALE



che bello la mia pasta madre dopo un periodo di stanchezza e spossatezza, è ritornata bella e forte grazie ad una legatura!!
ieri sera dovevo rinfrescare la mia pasta madre, ma mi spiaceva buttare via la pasta, così ho pensato di provare a fare una focaccia, ho usato gli ingredienti che normalmente uso per la focaccia ligure e ho solo sostituito col lievito naturale quello di birra, ottenendo così un buon risultato!



ingredienti:
125 gr di acqua
15 gr di olio extravergine di oliva
1/2 cucchiaino di malto
150 gr di PM
200 gr di farina manitoba
100 gr di farina 00
9 gr di sale

+ sale, olio extravergine di oliva e acqua per la superficie

mettere tutti gli ingredienti nella ciotola del ken. col gancio prima i liquidi e poi le farine(nell'ordine che vedete sopra). se non avete l'impastatrice mettete in una ciotola le farine a fontana, mettete all'interno tutti gli ingredienti e impastate bene.
lasciate riposare l'impasto 30 minuti in una ciotola coperta a campana
e poi stendete con le mani (senza mattarello) l'impasto in una teglia coperta con carta da forno e unta leggermente di olio extravergine di olive. mi raccomando dovete chiudere a campana la focaccia (ad es. con un'altra teglia) e mettere il tutto ben coperto dentro ad una tovaglia, non deve assolutamente prendere aria.
lasciare lievitare per 6 o 7 ore(dipende se fa caldo o meno)

con molta delicatezza salare la superficie e spalmare abbondantemente la focaccia con olio e acqua in quantità 1:1
cuocere in forno caldo a 200° fino a doratura.
occhio però: o la mangiate entro 6/7 ore da quando l'avete sfornata o se no rischia di diventarvi dura, io l'ho fatta sfornata alle 8 del mattino, l'abbiamo mangiata a colazione e a pranzo, poi non l'ho chiusa in un sacchetto ma l'ho lasciata all'aria e alle 8 di sera era ancora buona di gusto però era diventata durissima!!

giovedì 18 febbraio 2010

TORTA LEGGERA CON RICOTTA



questa torta non contiene ne burro ne olio ma semplicemente ricotta.
rimane quindi più leggera "dietetica" e rispetto a molti altri esperimenti di torte dietetiche che ho fatto questa è sicuramente la più buona.
ha una consistenza un po' particolare e resta leggermente umida tutto a causa della ricotta però se volete fare una colazione sana e genuina preparata in casa (senza troppi grassi) questa è un ottima soluzione!
adattissima sia per i più piccini che per i grandi!

la ricetta originale prevedeva anche delle scagliette (gocce) di cioccolato,che io non ho messo vedete voi se aggiungerle o no!

ingredienti:

300 gr di farina
250 gr di zucchero
250 gr di ricotta fresca
3 uova
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
facoltativo: 150 gr di gocce di cioccolato
zucchero a velo per spolverare

in una ciotola lavora bene lo zucchero con la ricotta.
aggiungi uno alla volta i tuorli, la farina, la vanillina, il lievito, il cioccolato continuando a mescolare con un cucchiaio di legno.
a parte, monta a neve ferma gli albumi e incorporali delicatamente al composto girando sempre dal basso verso l'alto.
infarina e imburra una tortiera max da 24 di diam.e versaci il composto.
inforna a 180° per circa 30 o 40 minuti (cmq per sicurezza controllala e fai la prova stecchino)

CRACKER A LIEVITAZIONE NATURALE DELLE SORELLE SIMILI

sono buonissimi e quindi io faccio sempre doppia dose così posso dividere l'impasto in 4 parti e farli sia semplici, che al sesamo, che al rosmarino e anche al papavero...tutti eccezionali e poi si conservano per un sacco!



...qui li ho messi nei sacchettini per regalarli...
se no per conservarli a casa per me li metto nel sacchetto del pane




ingredienti:
300 gr di lievito madre rinfrescato dalla sera precedente
60 gr di burro morbido (io ne ho messo la metà 30 gr perchè se no per i nostri gusti si sente troppo il sapore dell burro)
30 gr di strutto (io non l'ho messo)
250 gr di farina
120 gr di acqua
2 cucchiaini di sale
facoltativo: 50 gr di semi di sesamo o papavero o finocchio o rosmarino

sul tavolo fare una fontana con la farina, mettere al centro il lievito madre a pezzetti, il condimento e il sale. Aggiungere l'acqua e amalgamare il tutto lavorando almeno 8-10 minuti.se volete mettere i vari semi o spezie questo è il momento!
La pasta dovrà essere non troppo soda.
Far lievitare per 3 o 4 ore finchè non si sarà un poco gonfiata.
Tirarla molto sottile, o a mano o con la macchinetta, tagliarla a piccoli quadrati o rettangoli,forarli con i rebbi della forchetta (facoltativo:potete salare leggermente la superficie) e cuocere in forno a 190° per circa 10 minuti.

giovedì 11 febbraio 2010

TORTA AI PINOLI

questa buonissima ricettina l'ho presa ad una festa di una fattoria verso como!
è stata una festa bellissima dove abbiamo assaggiato tutti i gusti degli yogurt di loro produzione, poi abbiamo mangiato nel fienile una buonissima polenta coi bruscitt cucinata davanti ai nostri occhi in un enorme pentolone e poi tantissimi dolci fatti con ingredienti freschi e genuini della loro fattoria: budino alla vaniglia, al cioccolato, torta di pinoli, di pane e tante altre ancora... e accanto al piatto con gli assaggi dei vari dolci avevano messo in fotocopia la ricetta da poter prendere!!



ingredienti per la pasta tipo frolla:
400 gr di farina
200 gr di burro morbido
200 gr di zucchero
2 uova e 1 tuorlo
20 gr di marsala
1 pizzico di sale

ingredienti per la crema:
50 gr di pinoli
100 gr di farina
130 gr di zucchero
4 tuorli
1 l di latte
1 bustina di vanillina
20 gr di burro

procedimento per la pasta tipo frolla aromatizzata al marsala:
in una ciotola sbattere (o nel ken. con la foglia siliconata) le uova con lo zucchero, poi aggiungere il burro, la farina, il marsala e il sale mescolare fino ad avere un impasto omogeneo. avvolgere in carta da forno e lasciare riposare in frigorifero per 30 minuti circa.
Preparare la crema sbattendo i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina, latte e vanillina. Far cuocere a fuoco lento, sempre mescolando, fino ad ottenere una crema molto densa. Unire burro e pinoli.
Stendere 2/3 dell'imparto e ricoprire una teglia diametro 26 cm, imburrata e infarinata tenendo i bordi alti almeno 3 cm.
Riempirla con la crema raffreddata e decorare la superficie con striscioline di pasta che formano una griglia.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 40 minuti.
E' ottima servita fredda.

mercoledì 10 febbraio 2010

macarones di Ladurée




per molti francesi sono tra i macarones più buoni di Francia...
il capo di mia zia che è francese ci ha portato al rientro da Parigi questi splendidi gioiellini...una piccola e graziosa confezione con all'interno i macarones a tutti gusti di Ladurée...!
io ero emozionata persino, gli unici macarones che avevo assaggiato fino ad ora erano quelli di mia produzione (fatti con la ricetta di Pinella) con le creme inventate da me....
sinceramente assaggiandoli ho notato con grande stupore che i miei non sono poi tanto lontani da questi famosissimi e pregiatissimi gioiellini...anzi...
quelli al cioccolato erano molto buoni però mi piacevano di più al cioccolato fondente che al latte e poi anche quelli al caramello col burro salato erano buoni (forse i miei preferiti!) però non si sentiva il burro salato...sembravano semplicemente al caramello...!
alla cannella e al pistacchio non sono riuscita ad assaggiarli però mi hanno detto che erano tra i più buoni, quelli alla frutta non sono piaciuti molto perche la crema era una ia di mezzo tra una marmellata molto densa e una gelatina...
i macarones alla rosa e alla liquirizia sono molto particolari il loro gusto è molto forte e deciso....!
sono felice di averli assaggiati così ora so che i miei piccoli macarones oltre ad essere buonissimi sono fatti anche nel giusto modo!!:)

Un fantastico week end a Chiavenna per festeggiare Gianlu

wow che bel week end abbiamo trascorso a Chiavenna!
tra amici, neve, aria pulita, crotti, e...
ci siamo divertiti un sacco sulle piste di madesimo io il mio imbo e il mio fratellino con snowboard e la moni gianlu (ma soprattutto pure la..) vivi con gli sci... caspita tra piste più o meno facili e saltini più o meno riusciti, abbiamo riso e scherzato tanto...come sempre...e come a noi piace fare!
poi la sera siamo andati al crotto:) e abbiamo festeggiato splendidamente il compleanno di gianluchino! eheh...ne siamo usciti tutti strapieni, abbiamo mangiato benissimo, per iniziare ci hanno servito l'antipasto... salumi vari tra cui la bresaola, vari sottoaceti e formaggio; poi gnocchetti chiavennaschi=eccezionali, carne e patate cotte sulla piota, polenta taragna e per finire i biscottini di chiavenna e le chiacchiere! wowww!
e poi l'ultima sera prima di ripartire per milano noi ragazze ci siamo sbizzarrite, abbiamo comperato in un ristorante vicino a chiavenna delle fantastiche pentola in terracotta, io ne ho presa solo una..però è bella capiente...già pronta per fare sughi, ragù, risotti e tante altre cosine buone per tutti!!
poi ci siamo anche fermate a svuotare un distributore automatico di latte fresco, yogurt, burro e formaggi del posto (tutto buonissimo!!=D)

e quindi ora vi scriverò tutto ciò che ho imparato in questo week end....:
sulle pentole in terracotta ho scoperto che è importantissimo:
-lasciarle a bagno in acqua tiepida per una decina di ore prima del primo uso
-è meglio farle andare per la prima volta con solo acqua
-ogni volta 2 o 3 minuti prima di usarle è meglio bagnarle con acqua
-è utile usare la retina spargi fiamma
-per mescolare i cibi è bene usare mestoli in legno
-finito di usarla va fatta raffreddare e una volta lavata la pentola deve essere lasciata ad asciugare bene all’aria aperta, rovesciata in modo che l’umidità possa evaporare dal fondo e non formare eventuali muffe e cattivi odori.
-in questi tipi di pentole la cottura prosegue anche molto dopo aver spento il fuoco
-e infine se hanno un odore troppo forte di terracotta(la mia si!) si può provare a metterla sul fuoco basso per 90 minuti con dentro metà acqua e metà latte poi spegnere lasciarla raffreddare e lavare!
Cuocere nelle pentole di terracotta è certamente un modo sano e salutare di cucinare: gli intingoli, i sughi, le zuppe, i legumi, il pesce, la carne, i primi tipo i risotti e quei piatti che richiedono lunghe cotture senza sbalzi di temperatura. Tutto cuoce meglio, conservando ed accentuando il proprio sapore.
Le terrecotte assicurano un’uniformità di cottura riducendo così la necessità di usare grassi; inoltre, mantengono intatti i sapori, essendo prive delle microcarbonizzazioni tipiche delle pentole in metallo.

con il latte fresco ho fatto una crostata con crema al cioccolato e una crostata di crema e pinoli (scriverò presto le ricettine!!)
invece col burro e col formaggio magnoca ho fatto dei gustosissimi gnocchetti chiavennaschi...anche di questi scriverò presto la ricetta!!
caspita che bel week end...sono proprio felice!!!